Si sono ritrovati, grazie al nostro giornale, dopo quasi 50 anni. Lei, Giorgina Simoni Bettelli, abita ancora in Venezuela e ci ha raccontato la storia della sua famiglia. Loro Antonio e Renzo Badiali, adesso vivono a Pavullo. Erano insieme nel 1956 sulla nave che portava la piccola Giorgina, allora di soli sette anni, oltre oceano per raggiungere i genitori già emigrati qualche anno prima.
Ci ha raccontato la sua storia qualche mese fa.
Ha ricordato di quando era partita, insieme alla sorella, per il Venezuela per raggiungere genitori già emigrati qualche anno prima. Nel suo racconto Giorgina Simoni Bettelli, che vive attualmente in Colabozo Guerico ed ha quattro figli, Sergio, Antonio, Adriano e Giorgia di 14 anni, ricordava che ad accompagnarla nel lungo viaggio sulla nave Castelverde partita dal porto di Genova ed approdata a quello di La Guaira il 14 maggio 1956, c'erano la signora Lucia Sargenti insieme ai figli di lei: Antonio e Renzo Badiali.
Ricordava con affetto quella signora e quei due ragazzi, che avevano l'avevano seguita affettuosamente nel lungo viaggio e nel passaggio, non solo attraverso l'oceano, ma anche attraverso due tipi di vita diversi.
La piccola giorgina, che a quel tempo aveva solo sette anni, accanto alla felicità di ritrovarsi con i genitori, aveva anche l'ansia del nuovo Paese, molto lontano da Serramazzoni e Vignola, i luoghi dove era vissuta fino a quel momento e dove aveva frequentato la prima elementare.
Giorgina, però, dopo quel primo periodo in Venezuela non aveva più avuto notizie dei fratelli Badiali.
Ma Antonio e Renzo, attualmente a Pavullo, hanno letto la sua storia, hanno riconosciuto nelle parole di Giorgina quella bambina che, insieme alla sorella Mirella ancora più piccola, tanti anni prima aveva attraversato l'oceano insieme a loro e alla loro madre.
«Dopo aver letto l'articolo sulla Gazzetta che parlava di Giorgina - ci dice Antonio Badiali - ho cercato sul sito internet dei Modenesi nel Mondo un recapito per poter comunicare con lei. Ho trovato l'indirizzo e-mail di Giorgina e le ho scritto due righe, inviandole anche le foto del nostro viaggio».
Così Antonio ha scritto a Giorgina e Renzo ha scritto a Edgar, di cui è il padrino, fratello di Giorgina.
«E' stata una sorpresa e una forte emozione - ha detto Giorgina Simoni Bettelli dopo aver ricevuto le notizie dai fratelli Badiali - e pensare che solo pochi giorni fa, insieme a mia sorella Mirella, ci domandavamo dove fosse il padrino di Edgar e la sua famiglia. Ed ora grazie al vostro giornale ci ha scritto. Credo che questo sia un miracolo. Credo che questo anno sia iniziato proprio bene. Uno non può immaginare la sensazione che si prova è ritrovare un pezzo della propria infanzia, della propria vita».
Naturalmente per ora il contatto tra la famiglia Bettelli Simoni in Venezuela e i Badiali a Pavullo è solo epistolare, o per meglio dire via e-mail.
Ma c'è da scommetterci che ben presto si vedranno anche di persona.
(8 febbraio 2001)