Giorgina Bettelli - Venezuela
E' nata a Serramazzoni, ha parenti in tutta la provincia, ma da molti anni Giorgina Bettelli Simoni vive in Venezuela. "Un caro saluto a tutta la mia famiglia in Italia - dice - sono nata a Serra e ho frequentato la prima elementare a Riccò, con la maestra Lavinia Parmeggiani, che ora non c'è più, come non c'è più mia madre, Maria Bettelli, nativa di quel posto".
Il padre era invece Sergio Simoni, nativo del bolognese che nel 1952 si è trasferito in Venezuela e fu il primo della sua famiglia. "Poi lo raggiunse mia madre - spiega Giorgina Bettelli - e infine siamo andati anche noi figli nel 1956. Io e mia sorella avevamo pochi anni io non avevo ancora compiuto gli otto anni, mia sorella neanche sei". "Ci siamo imbarcati su una nave con la signora Argenta e i suoi figli Antonio e Renzo Badiali di Marano, emigravano anche loro in Sud America" "Partimmo da Genova e giungemmo al porto La Guaira il 14 maggio 1956, ossia 44 anni fa. Il 5 gennaio 1957, a Valencia, Carabobo, è nato poi mio fratello. ". I niziò così la grande avventura venezuelana di Giorgina Simoni Bettelli, ma, pur sentendosi molto affezionata alla sua patria d'adozione, nel suo cuore è rimasta l'Italia. Ha tanti bellissimi ricordi dei primi anni vissuti nel modenese e ogni tanto li racconta ai figli. "Sono stata parecchie volte nel mio paese d'origine, l'Italia è sempre nel mio cuore - racconta ancora Giorgina - tanto che ogni domenica conduco "Italia e la sua musica", il chiaro titolo di un programma radiofonico". Da trent'anni Giorgina Bettelli Simoni abita a Calabozo, stato di Guarico, ha quattro figli Sergio, Antonio, Adriano e Giorgia, la minore che ha 14 anni, nata nel 1986, nello stesso giorni del compleanno della madre, il 24 ottobre. "Vorrei tanto salutare la mia famiglia in Italia, a Serramazzoni, Riccò, Vignola, Marano, Fiorano e Modena. Un saluto a zia Ernesta Verturelli, la mia unica zia materna rimasta, che vive a Castelnuovo con il figlio Ezio".(miria b.)
(13 gennaio 2001)
Giorgina Bettelli Simoni, la figlia Giorgia e la zia Ernesta