Anton è di Sassuolo, Anna è cresciuta vicino a Modena, sono emigrati negli Stati Uniti nel 1950 ed ora vivono nell'Illinois ad Oglesby, una cittadina a cento chilometri da Chicago.
In questa zona, ricca di emigrati italiani, dove i modenesi in particolare hanno dato vita a delle vere e proprie comunità che sono aumentate nel corso dei decenni alimentate da nuovi arrivi provenienti dall'Appennino, Anton e Anna Lusvardi hanno
trascorso mezzo secolo nel corso del quale si sono perfettamente integrati nella comunità locale ed hanno creato una famiglia numerosa.
«Io sono il figlio maggiore e vivo a Minneapolis - ha spiegato Tony Lusvardi il maggiore dei loro figli - parlo italiano, ma ancora meglio parlo il dialetto modenese. purtroppo non so scriverlo né leggerlo bene».
Nonostante figli e nipoti siano nati negli States, hanno conservato la tradizione di conoscere l'italiano. E così anche i nipoti conoscono la nostra lingua, sia scritta che parlata, ad ottimo livello.
«L'insegnare il dialetto modenese ai figli - ha detto ancora Tony Lurvardi parlando dei genitori - è stato per loro un modo di mantenere vivo il ricordo della città natale e di tramandarlo anche a chi ha conosciuto Modena solo come turista».
Anche un fratello di Anna, Michele Alberto Cremonini, è emigrato oltreoceano e lì ha vissuto per oltre vent'anni. Oggi però, vinto dalla nostalgia, è tornato a risiedere a Modena.
(22 marzo 2001)